Dal 12 agosto 2026, con l’entrata in vigore delle disposizioni del nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR), capsule e cialde per caffè e altre bevande destinate a essere smaltite insieme al contenuto saranno formalmente ricomprese nella definizione di imballaggio e assoggettate alla Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) e al Contributo Ambientale CONAI.
Per le capsule e cialde in plastica biodegradabile e compostabile certificate UNI EN 13432, CONAI ha introdotto un contributo ambientale dedicato pari a 45 €/t, riconoscendone le specificità gestionali e il corretto avvio alla filiera del riciclo organico.
Le novità normative consolidano il ruolo delle bioplastiche compostabili nei sistemi di raccolta della frazione organica, favorendo il conferimento con il rifiuto umido e la trasformazione, attraverso i processi industriali di compostaggio, in compost di qualità destinato al ripristino della fertilità dei suoli.
La corretta progettazione degli imballaggi e il loro inserimento nella filiera del riciclo organico rappresentano un elemento chiave per incrementare la circolarità delle risorse, ridurre la contaminazione delle raccolte differenziate e valorizzare i rifiuti organici come risorsa, in linea con gli obiettivi europei di economia circolare e bioeconomia.
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