La digestione anaerobica del rifiuto organico

Cos’è?

La digestione anaerobica è un processo di degradazione della sostanza organica che avviene in assenza di ossigeno.

Tale processo produce una miscela di gas costituita principalmente da metano (CH4) e anidride carbonica (CO2).

Il rifiuto a matrice organica, in particolare la FORSU, è caratterizzato da un elevato contenuto di carboidrati e di proteine, e rappresenta un ottimo substrato per la digestione anaerobica.

La miscela di gas ottenuta dalla digestione anaerobica delle biomasse prende il nome di BIOGAS.

Il biogas ottenuto dai rifiuti un combustibile rinnovabile a bilancio neutro in termini di emissioni di CO2.

Questo tipo di carburante costituisce un’alternativa “verde” rispetto ai combustibili ottenuti da fonti fossili tradizionali, quali per esempio petrolio e carbone.

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economia circolare - la digestione anaerobica

Lo scenario italiano

La filiera di recupero e riciclaggio del rifiuto organico è un settore industriale strategico, rappresentato in Italia da 338 impianti di trattamento biologico operativi nel 2017. 

Gli impianti integrati di digestione anaerobica e compostaggio, che producono non solo compost ma anche biogas, sono oltre 50 e alcuni di questi si sono già affacciati al mondo della produzione di biometano per autotrazione.

Impianto biometano Sesa
foto Archivio CIC - Impianto SESA