Prende il via nell’Astigiano la campagna di sensibilizzazione del progetto CirBioWaste,
iniziativa finanziata dal programma Interreg Euro‑MED, che vede il CIC tra i partner.
Il progetto ha l’obiettivo di promuovere l’adozione
di strategie comunali innovative e sostenibili
per la gestione dei rifiuti organici urbani
nel bacino del Mediterraneo.
Il caso pilota italiano si sviluppa
proprio nel territorio astigiano
e coinvolge un’ampia rete di attori locali:
GAIA SpA (socio ordinario del CIC),
il Consorzio di Bacino dei Rifiuti dell’Astigiano,
i Comuni coinvolti e altri stakeholder del territorio,
tra cui ERICA soc. cooperativa.
Dalla settimana del 20 aprile 2026,
la campagna è entrata nel vivo con una serie
di attività finalizzate a migliorare la qualità
della raccolta differenziata, coinvolgendo
direttamente la cittadinanza e le amministrazioni
comunali di tre comuni della provincia di Asti.
L’iniziativa prevede monitoraggi sui contenitori
della frazione organica e del secco residuo,
i cui risultati saranno comunicati attraverso
un sistema di messaggi semplici e immediati,
dal chiaro intento formativo.
I controlli non hanno finalità sanzionatorie,
ma rappresentano uno strumento per avviare
un dialogo costruttivo con le utenze.
Durante le attività, i tecnici del CIC e di ERICA
saranno a disposizione dei cittadini
per fornire chiarimenti sui servizi di raccolta
e supporto pratico sulla corretta separazione
delle diverse frazioni di rifiuto, contribuendo
così a rafforzare consapevolezza,
partecipazione e qualità della raccolta.
