L’articolo di BioCycle analizza il dibattito in corso in California attorno al disegno di legge AB 1812, che propone di vietare l’uso dei biopolimeri compostabili, inclusi i sacchetti compostabili utilizzati nei supermercati per frutta e verdura.
Questa misura potrebbe compromettere gli obiettivi ambientali della normativa SB 1383, che mira ad aumentare la raccolta differenziata dei rifiuti organici e ridurre le emissioni derivanti dagli scarti alimentari.
Uno degli elementi centrali è un sondaggio condotto su 500 famiglie californiane nel 2026, commissionato da Novamont North America e diffuso tramite SurveyMonkey.
I risultati mostrano che:
- il 63% degli intervistati riutilizza i sacchetti compostabili per raccogliere gli scarti alimentari;
- la maggioranza degli utenti preferisce i sacchetti compostabili rispetto alle alternative in plastica convenzionale o carta;
- il 47% si ritiene soddisfatto delle performance dei sacchetti compostabili;
- molti cittadini partecipano già ai programmi di compostaggio domestico o municipale.
Il settore del compostaggio è però diviso. Alcuni operatori considerano i sacchetti compostabili utili per incentivare la raccolta dell’organico; altri li vedono come una possibile fonte di contaminazione, poiché gli impianti di selezione spesso non riescono a distinguere facilmente tra plastica tradizionale e materiali compostabili.
Inoltre, le norme federali statunitensi sull’agricoltura biologica limitano l’uso di compost contenente plastiche compostabili.
Secondo alcuni responsabili locali, eliminare questi strumenti potrebbe ridurre l’adesione alla raccolta differenziata dell’organico e spingere alcuni utenti a tornare ai sacchetti di plastica tradizionale o ad abbandonare del tutto il compostaggio domestico.
Infine, il caso californiano è stato messo a confronto con quello virtuoso italiano. In Italia, l’obbligo di utilizzare sacchetti compostabili per la raccolta dell’umido è stato integrato in un sistema nazionale già strutturato, con infrastrutture dedicate e un modello di responsabilità estesa del produttore.
Anche la California dovrebbe adottare un approccio sistemico e coordinato, invece di vietare i materiali compostabili senza introdurre alternative pratiche.
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Fonte: BioCycle
