Il settore italiano delle bioplastiche biodegradabili e compostabili si trova oggi ad affrontare una fase di trasformazione. È quanto emerso nel corso del 3° Forum sulle bioplastiche compostabili, svoltosi il 18 giugno e organizzato da Biorepack in collaborazione con Assobioplastiche e CIC – Consorzio Italiano Compostatori, dal titolo “Governare il cambiamento: il modello italiano alla sfida dei nuovi scenari globali”.
Uno dei principali temi emersi durante il Forum riguarda l’evoluzione del modello di business delle bioplastiche compostabili. La competitività della filiera non può più essere fondata esclusivamente sulla produzione del materiale, ma richiede un approccio sistemico che integri progettazione, utilizzo, raccolta differenziata e valorizzazione a fine vita. In questa prospettiva, le bioplastiche compostabili assumono un ruolo strategico all’interno della bioeconomia circolare, dove la creazione di valore dipende dalla capacità di coniugare prestazioni ambientali, efficienza economica e innovazione industriale.
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo della raccolta differenziata della frazione organica e degli impianti di compostaggio, considerati elementi essenziali per garantire l’effettiva chiusura del ciclo e la corretta valorizzazione dei manufatti compostabili. La collaborazione tra produttori, gestori del fine vita, organismi di certificazione e istituzioni è stata indicata come una condizione imprescindibile per consolidare la credibilità e l’efficacia del sistema.
Nel corso dei lavori è inoltre emersa la necessità di accompagnare l’innovazione tecnologica con investimenti mirati nella certificazione dei prodotti, nella tracciabilità delle filiere e nella comunicazione verso cittadini e consumatori. Tali strumenti risultano fondamentali per contrastare i fenomeni di contraffazione e favorire una maggiore consapevolezza sul corretto utilizzo e conferimento dei prodotti compostabili.
Le prospettive di rilancio del settore restano strettamente legate all’evoluzione del quadro normativo europeo e nazionale, in particolare alle disposizioni relative agli imballaggi e ai prodotti compostabili.
Il 3° Forum sulle Bioplastiche Compostabili ha dunque evidenziato come la sfida per il prossimo futuro non sia soltanto tecnologica, ma soprattutto industriale e sistemica: costruire una filiera resiliente, integrata e sostenibile, capace di generare benefici ambientali, economici e sociali nel lungo periodo e di contribuire concretamente agli obiettivi della transizione ecologica e dell’economia circolare.
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